Aveva ragione, ah se ne aveva!
Luglio 25, 2007
Sfuggito ai miei sogni e alle mie cialtronerie, lontano da quell’odiosa, alta e candida Perfezione, mi dilettavo con gli scritti del vecchio cugino Volfangolo, che vi riporto:
“Invano tendo le braccia verso di lei al mattino, quando mi desto da sogni opprimenti; invano la cerco nel mio letto la notte, se un beato innocente sogno m’ha illuso, quasi ch’io fossi accanto a lei sul prato e le tenessi la mano e la coprissi di mille baci. Ah, se allora, ancora nel vortice del sonno, brancolo verso lei, e così mi sveglio, un fiume di lacrime mi prorompe dal cuore angustiato, e sconsolato piango il mio buio futuro.”
Cugino Volfangolo, non sei che nel giusto. Purtroppo!
Luglio 25, 2007 at 3:31 pm
Ma guarda io in quel caso mi faccio una pugnettella.
Luglio 25, 2007 at 3:33 pm
Una bella pugnettella.